19/09/2011

La Sicilia a Settembre un mare di last minute

La Sicilia a Settembre rappresenta una fantastica meta last minute, scegliendo la vostra vacanza tra le varie opzioni potrete affittare un appartamento, prenotare un hotel 5 stelle, scegliere u b&b oppure decidere per un agriturismo da sogno dove trascorre un week end oppure una bella settimana in Sicilia alla scoperta del barocco, del mare, della cultura greca, delle coste fantastiche della Sicilia.

Un itinerario Settembrino perfetto per gli amanti della buona cucina è una visita a San Vito Lo Capo durante il Cous Cous Fest ed allora Settembre low cost è veramente magico. 20-25 Settmbre da brivido con i migliori chef internazionali alle prese con un piatto povero ma ricco, bello e impossible vegetariano e carnivoro insomma un piatto che dall'Africa all'Italia fino all'Europa è un tripudio di sapori.

Stand degustativi, mostre mercato, convegni, concerti e teatro di strada per uno dei festival cool più interessanti d'Italia.

E se decidete di partire per questa meta last minute vi consigliamo un albergo ovvero l'Hotel Il Melograno perfetta location low cost per un festival che per l'edizione 2011 prevede Subsonica, Alex Britti e Modena City Ramblers ovvero divertimento assicurato.

Da non perdere in questo angolo della Sicilia la spiaggia denominata la riserva dello zingaro, Cala Tonnara del Secco, Macari e tante altre spiagge.

Lo scalo per San Vito Lo Capo è il volo low cost per Trapani della compagnia http://www.ryanair.com/it che ogni settimana offre voli lw cost per la Sicilia e prezzi sempre interessanti.

Cosa aspettate a parire!!!

 



 

17/06/2010

La Cattedrale di Palermo

Il capoluogo della Sicilia, facilmente raggiungibile da tutto il continente perché dotato di un grande aeroporto palermo, è ricco di cose da vedere; Palermo è una meta interessante da visitare, cogliendo una delle tante sicilia offerte vacanze.
Tra le tante attrattive, spicca la Cattedrale di Palermo, che, dedicata a Maria Assunta, fu edificata nel XII secolo. Nata come chiesa cristiana, fu trasformata dagli Arabi in moschea, per poi essere riconsacrata al culto della cristianità dai normanni.
La facciata principale della chiesa, che dà su via Bonello, chiusa da una cornice orizzontale ad archi incrociati e stretta fra due torri, è caratterizzata da arcate ogivali ed è collegata al campanile da due archi ogivali. Nella facciata destra, che dà sulla piazza, si apre un portico gotico-catalano a tre arcate chiuse da torri, su una delle quali è inciso un passo del Corano. Il ricco portale, opera di Antonio Gambara, è sormontato da un mosaico del XIII secolo che raffigura la Madonna col Bambino.
La chiesa, a croce latina, è divisa in tre navate; racchiude tombe di re e imperatori, un coro ligneo e vari affreschi.
La cattedrale è collegata da un arco al Palazzo Arcivescovile, del '400; vi ha sede il Museo Diocesano, che custodisce dipinti e statue di valore sia provenienti da altre chiese abbattute, sia appartenenti alla Cattedrale stessa. Di particolare valore la Tabella dei Confrati di San Nicolò Reale, di Antonio Veneziano.
La cattedrale può essere visitata tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30.
Il Museo, situato in via Bonello, è invece aperto al pubblico dal martedì al venerdì e la domenica dalle 9.30 alle 13.30; il sabato invece dalle 10 alle 18.

31/05/2010

La verde e barocca Catania

Catania è una città dai mille volti, frutto di contaminazioni e mescolanze di epoche, culture e stili diversi.
Una città profondamente influenzata, nella sua storia, dalla presenza dell'Etna che, con la disastrosa eruzione del 1669, a cui seguì il terremoto del 1693 che piegò tutta la Sicilia sud-orientale, ha pesantemente influenzato l'aspetto odierno della città.
Catania, ricostruita dopo quei disastri, è una delle città del barocco siciliano, oggi patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'Unesco. Quello di Catania si contraddistingue per la varietà dei colori e per il predominante utilizzo della pietra lavica.
Ma la Catania barocca è anche circondata da rovine greche, romane, saracene, normanne e spagnole.

Catania è una perfetta meta di viaggio per gli amanti del verde e della natura. Possiede infatti, tra gli altri, tre giardini-ville di indubbio interesse e valore, situati lungo la via Etnea, la via principale della città, via ricca di hotel catania; tanti sono infatti gli hotel catania via etnea, dai più lussuosi ai più abbordabili.
Uno è il Parco Gioieni, situato alla fine della centralissima via Etnea, nella parte alta della città. Il giardino, riaperto al pubblico solo da pochi anni, ospita una ricca varietà di specie mediterranee. Aperto dalle 6.30 alle 21, offre dal suo piazzale una veduta della città tra le più spettacolari.
Percorrendo via Etnea in senso inverso, dopo Piazza Cavour, si incontra un altro giardino, l'Orto Botanico. Il parco, cui si accede da via Longo, si estende per 16.000 m2 ed è diviso in due sezioni, una chiamata hortus siculus, l'altra hortus generalis. È possibile ammirare numerose specie vegetali, sia locali che non, facilmente riconoscibili grazie a un ordinato e preciso sistema di etichettatura. Il giardino è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13; l'ingresso è gratuito.
Sulla stessa via, poco più avanti, sorge un altro parco, il più bello e importante giardino di Catania: è Villa Bellini. Nei suoi 70.000 m2 si susseguono viali alberati, colline, prati, fontane e vasche; ricchissima la vegetazione. Si tratta di un vero e proprio paradiso nel pieno centro della città, un'oasi di pace e serenità in mezzo al caos urbano. È aperto tutti i giorni dalle 6.30 alle 21.